Aggiornamento normativo Imballaggi 25 aprile 2026  ·  4 min di lettura

Divieto UE del BPA negli imballaggi per alimenti in scatola: le scadenze che i buyer devono conoscere

L'UE ha vietato il bisfenolo A (BPA) nei materiali a contatto con gli alimenti — compresi i rivestimenti interni delle lattine. I chiarimenti pubblicati quest'anno stabiliscono con precisione cosa è vietato, quale documentazione è richiesta e quando scatta ciascuna scadenza. Ecco la versione breve per i buyer che hanno poco tempo.

⏱️ La versione in 30 secondi

Cosa: il BPA è vietato negli imballaggi a contatto con gli alimenti nell'UE — rivestimenti delle lattine, materie plastiche, adesivi, inchiostri da stampa e altro ancora.

Da quando: il divieto è entrato in vigore il 20 gennaio 2025.

Scadenze chiave: la maggior parte degli imballaggi monouso prodotti con BPA può essere immessa sul mercato UE solo fino al 20 luglio 2026. Gli imballaggi per prodotti a base di frutta, verdura e pesce hanno tempo fino al 20 gennaio 2028 — e le scorte già confezionate potranno essere smaltite anche dopo tale data.

Cosa fare: verificate le specifiche dei rivestimenti dei vostri fornitori e richiedete una dichiarazione di conformità aggiornata.

Gen 2025
Entrata in vigore del divieto sul BPA
Lug 2026
Scadenza per la maggior parte degli imballaggi monouso
Gen 2028
Proroga — conserve di frutta, verdura & pesce
Q&A
Linee guida ufficiali pubblicate a dic. 2025

Cosa è cambiato

Il regolamento (UE) 2024/3190 vieta l'impiego del bisfenolo A — e di altri bisfenoli pericolosi — nella fabbricazione dei materiali destinati a venire a contatto con gli alimenti: vernici e rivestimenti (comprese le lacche che rivestono l'interno delle lattine), materie plastiche, adesivi, gomme, inchiostri da stampa e siliconi. Vieta inoltre l'immissione sul mercato UE di materiali a contatto con gli alimenti fabbricati con BPA.

Per gli alimenti in scatola si tratta del cambiamento normativo più rilevante da una generazione a questa parte: i rivestimenti epossidici delle lattine, storicamente basati sul BPA, devono essere sostituiti con alternative conformi lungo l'intera supply chain europea.

Due documenti successivi hanno risolto le questioni pratiche. A dicembre 2025 la Commissione europea ha pubblicato una nota di orientamento ufficiale in formato domande e risposte su ambito di applicazione, test e tempistiche di transizione. A febbraio 2026 il regolamento (UE) 2026/250 ha corretto alcune ambiguità del testo originario — senza modificare alcun divieto.

Le tre date che contano

📅
20 gennaio 2025
Divieto in vigore
BPA vietato nella fabbricazione dei materiali a contatto con gli alimenti e nei nuovi prodotti immessi sul mercato UE
20 luglio 2026
Fine della transizione per il monouso
Ultima data utile per la prima immissione sul mercato della maggior parte degli imballaggi monouso fabbricati con BPA secondo le vecchie regole
🥫
20 gennaio 2028
Finestra frutta, verdura & pesce
Transizione prorogata per gli imballaggi destinati a conservare prodotti a base di frutta, verdura e pesce — i prodotti confezionati potranno poi essere venduti fino a esaurimento scorte

La proroga al 2028 per gli imballaggi di frutta e verdura è il punto più rilevante per i buyer delle categorie Saporina: dà alla filiera delle conserve di frutta e verdura il tempo di completare la transizione in modo ordinato, senza penalizzare le scorte conformi già in circolazione.

Lattine di conserve su una linea di riempimento — i regolamenti UE vietano ora il BPA nei rivestimenti delle lattine e in tutti gli imballaggi a contatto con gli alimenti
Produzione di conserve alimentari — il divieto UE sul BPA riguarda le lacche e i rivestimenti interni delle lattine, con scadenze di transizione a luglio 2026 e, per gli imballaggi di frutta, verdura e pesce, a gennaio 2028. Foto: Unsplash.

Cosa hanno definito i chiarimenti del 2026

Tutte le forme di BPA sono incluse. La formulazione modificata rende esplicito che il divieto si applica al BPA in qualsiasi forma chimica, sali compresi — chiudendo ogni margine interpretativo.

Le scadenze sono ora inequivocabili. Le date di transizione sopra indicate sono formulate con precisione, in modo che produttori, importatori e distributori in tutta l'UE applichino le stesse regole — senza più letture nazionali divergenti.

La documentazione è diventata più chiara. La dichiarazione di conformità che accompagna gli imballaggi deve ora identificare in modo più puntuale i materiali intermedi e gli articoli finiti — eliminando al contempo i requisiti che in passato sollevavano problemi di riservatezza. Per i buyer questo significa ricevere una documentazione più precisa su cosa contengono esattamente la lattina e il suo rivestimento.

Cosa devono fare i buyer adesso

Fate due domande a ogni fornitore di conserve. Quale sistema di rivestimento viene utilizzato nelle vostre lattine e nei coperchi — e potete fornire una dichiarazione di conformità aggiornata al regolamento (UE) 2024/3190? I fornitori in regola risponderanno rapidamente a entrambe.

Mappate le vostre scorte rispetto alle scadenze. Le merci confezionate in imballaggi per frutta, verdura e pesce beneficiano della finestra di gennaio 2028 e delle disposizioni di smaltimento scorte — l'inventario conforme già esistente non è quindi a rischio. I nuovi ordini destinati all'UE dovrebbero specificare rivestimenti senza BPA.

Non date per scontato che resti una questione solo europea. I grandi cambiamenti normativi dell'UE tendono a propagarsi — i buyer nel Regno Unito, nel Golfo e in altri mercati potrebbero presto trovarsi di fronte a requisiti analoghi. Specificare oggi rivestimenti senza BPA mette al riparo i vostri programmi private label anche per il futuro.

📋 Punto chiave

Il BPA è vietato negli imballaggi a contatto con gli alimenti nell'UE. La maggior parte degli imballaggi monouso deve completare la transizione entro il 20 luglio 2026; gli imballaggi per frutta, verdura e pesce hanno tempo fino al 20 gennaio 2028, con smaltimento delle scorte consentito anche dopo. L'azione richiesta ai buyer è semplice: verificate le specifiche dei rivestimenti con i vostri fornitori e richiedete dichiarazioni di conformità aggiornate — adesso, non a ridosso della scadenza.

La posizione di Saporina

Saporina fornisce lattine con rivestimenti senza BPA per tutti i mercati in cui la normativa li richiede — incluse le destinazioni UE — con dichiarazione di conformità e documentazione completa per l'export a corredo di ogni spedizione. Per i mercati senza restrizioni sul BPA, la specifica del rivestimento resta una scelta dell'importatore, e il nostro team vi consiglierà sulle opzioni più adatte alla vostra destinazione e categoria di prodotto.

Se acquistate conserve di pomodoro, verdure o frutta per il mercato UE, parlate con noi delle specifiche di imballaggio per i prossimi contratti — la transizione è una semplice casella da spuntare nel nostro processo di offerta, non una complicazione.

🍅 Conserve di pomodoro
Concentrato, pelati, salse — opzioni senza BPA per l'UE
🥫 Verdure & legumi in conserva
Fagioli bianchi, piselli, mais, carote — retail & foodservice
🥭 Frutta sciroppata
Fragola, mango, albicocca, fico, mandarino

📩 Specificate con sicurezza

Contattate Saporina per confermare le specifiche di imballaggio e rivestimento per il vostro mercato di destinazione — dichiarazioni di conformità e documentazione completa incluse in ogni ordine.