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Cosa: il BPA è vietato negli imballaggi a contatto con gli alimenti nell'UE — rivestimenti delle lattine, materie plastiche, adesivi, inchiostri da stampa e altro ancora.
Da quando: il divieto è entrato in vigore il 20 gennaio 2025.
Scadenze chiave: la maggior parte degli imballaggi monouso prodotti con BPA può essere immessa sul mercato UE solo fino al 20 luglio 2026. Gli imballaggi per prodotti a base di frutta, verdura e pesce hanno tempo fino al 20 gennaio 2028 — e le scorte già confezionate potranno essere smaltite anche dopo tale data.
Cosa fare: verificate le specifiche dei rivestimenti dei vostri fornitori e richiedete una dichiarazione di conformità aggiornata.
Cosa è cambiato
Il regolamento (UE) 2024/3190 vieta l'impiego del bisfenolo A — e di altri bisfenoli pericolosi — nella fabbricazione dei materiali destinati a venire a contatto con gli alimenti: vernici e rivestimenti (comprese le lacche che rivestono l'interno delle lattine), materie plastiche, adesivi, gomme, inchiostri da stampa e siliconi. Vieta inoltre l'immissione sul mercato UE di materiali a contatto con gli alimenti fabbricati con BPA.
Per gli alimenti in scatola si tratta del cambiamento normativo più rilevante da una generazione a questa parte: i rivestimenti epossidici delle lattine, storicamente basati sul BPA, devono essere sostituiti con alternative conformi lungo l'intera supply chain europea.
Due documenti successivi hanno risolto le questioni pratiche. A dicembre 2025 la Commissione europea ha pubblicato una nota di orientamento ufficiale in formato domande e risposte su ambito di applicazione, test e tempistiche di transizione. A febbraio 2026 il regolamento (UE) 2026/250 ha corretto alcune ambiguità del testo originario — senza modificare alcun divieto.
Le tre date che contano
La proroga al 2028 per gli imballaggi di frutta e verdura è il punto più rilevante per i buyer delle categorie Saporina: dà alla filiera delle conserve di frutta e verdura il tempo di completare la transizione in modo ordinato, senza penalizzare le scorte conformi già in circolazione.
Cosa hanno definito i chiarimenti del 2026
Tutte le forme di BPA sono incluse. La formulazione modificata rende esplicito che il divieto si applica al BPA in qualsiasi forma chimica, sali compresi — chiudendo ogni margine interpretativo.
Le scadenze sono ora inequivocabili. Le date di transizione sopra indicate sono formulate con precisione, in modo che produttori, importatori e distributori in tutta l'UE applichino le stesse regole — senza più letture nazionali divergenti.
La documentazione è diventata più chiara. La dichiarazione di conformità che accompagna gli imballaggi deve ora identificare in modo più puntuale i materiali intermedi e gli articoli finiti — eliminando al contempo i requisiti che in passato sollevavano problemi di riservatezza. Per i buyer questo significa ricevere una documentazione più precisa su cosa contengono esattamente la lattina e il suo rivestimento.
Cosa devono fare i buyer adesso
Fate due domande a ogni fornitore di conserve. Quale sistema di rivestimento viene utilizzato nelle vostre lattine e nei coperchi — e potete fornire una dichiarazione di conformità aggiornata al regolamento (UE) 2024/3190? I fornitori in regola risponderanno rapidamente a entrambe.
Mappate le vostre scorte rispetto alle scadenze. Le merci confezionate in imballaggi per frutta, verdura e pesce beneficiano della finestra di gennaio 2028 e delle disposizioni di smaltimento scorte — l'inventario conforme già esistente non è quindi a rischio. I nuovi ordini destinati all'UE dovrebbero specificare rivestimenti senza BPA.
Non date per scontato che resti una questione solo europea. I grandi cambiamenti normativi dell'UE tendono a propagarsi — i buyer nel Regno Unito, nel Golfo e in altri mercati potrebbero presto trovarsi di fronte a requisiti analoghi. Specificare oggi rivestimenti senza BPA mette al riparo i vostri programmi private label anche per il futuro.
📋 Punto chiave
Il BPA è vietato negli imballaggi a contatto con gli alimenti nell'UE. La maggior parte degli imballaggi monouso deve completare la transizione entro il 20 luglio 2026; gli imballaggi per frutta, verdura e pesce hanno tempo fino al 20 gennaio 2028, con smaltimento delle scorte consentito anche dopo. L'azione richiesta ai buyer è semplice: verificate le specifiche dei rivestimenti con i vostri fornitori e richiedete dichiarazioni di conformità aggiornate — adesso, non a ridosso della scadenza.
La posizione di Saporina
Saporina fornisce lattine con rivestimenti senza BPA per tutti i mercati in cui la normativa li richiede — incluse le destinazioni UE — con dichiarazione di conformità e documentazione completa per l'export a corredo di ogni spedizione. Per i mercati senza restrizioni sul BPA, la specifica del rivestimento resta una scelta dell'importatore, e il nostro team vi consiglierà sulle opzioni più adatte alla vostra destinazione e categoria di prodotto.
Se acquistate conserve di pomodoro, verdure o frutta per il mercato UE, parlate con noi delle specifiche di imballaggio per i prossimi contratti — la transizione è una semplice casella da spuntare nel nostro processo di offerta, non una complicazione.
📩 Specificate con sicurezza
Contattate Saporina per confermare le specifiche di imballaggio e rivestimento per il vostro mercato di destinazione — dichiarazioni di conformità e documentazione completa incluse in ogni ordine.